Allungamento e ingrossamento del pene

falloplasticaChe si tratti di esigenze di natura funzionale o di una più psicologica “sindrome da spogliatoio”, quel che è certo è che l’interesse maschile per il mondo della falloplastica non solo non sembra essersi affievolito nel corso degli ultimi anni, ma risulta addirittura essere aumentato in maniera considerevole.

Ma in che modo è possibile migliorare l’aspetto e le dimensioni del proprio pene ricorrendo agli abili ferri del chirurgo plastico?

Fondamentalmente, la tecnica più utilizzata a livello internazionale è sicuramente quella dell’innesto di matrice di derma collagene liofilizzato, coltivato artificialmente in laboratorio. Essendo tale sostanza simile per il 99 per cento al tessuto cavernoso del pene, risulta essere sostanzialmente azzerato il rischio di rigetto.

L’operazione prevede l’innesto di un foglietto di derma sopra il fascio cavernoso, finalizzato a ingrandire del 25 – 30% la circonferenza del pene. Il foglietto di derma verrà appoggiato sopra il fascio e fissato con micropunti di sutura autoassorbenti.

Chi invece desidera provvedere a un’operazione di allungamento del pene, è bene che si renda conto che i risultati non potranno in nessun caso essere superiori a una crescita di 2-5 cm. In questa ipotesi, l’operazione è compiuta incidendo il legamento sospensore pubo-penieno, mediante il quale si ottiene una estensione in avanti del membro e un conseguente allungamento.

L’intervento viene oggi effettuato con un laser di ultima generazione in grado di ridurre al minimo il dolore e le perdite di sangue. Tra i principali effetti collaterali di tale ultimo intervento vi è senza dubbio la c.d. “retrazione cicatriziale” del legamento stesso, ovvero la cicatrizzazione spontanea del legamento nei giorni successivi all’intervento: una “disdetta”, visto e considerato che con il risaldamento si vanificano gli sforzi chirurgici.

Si noti altresì che spesso le due procedure (ingrossamento e allungamento) vengono effettuate contemporaneamente: tuttavia, gli esperti consigliano i pazienti interessati di procedere separamente ai due interventi, al fine di massimizzare i buoni risultati. Altri approfondimenti su: http://www.chirurgia-estetica.tv/interventi/allargamento-del-pene-o-fallo-plastica/

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